Cavolo Broccolo: proprietà, benefici e controindicazioni

Cavoli broccoli: proprietà, benefici e controindicazioni

Tra gli ortaggi della stagione invernale ritroviamo sicuramente il Cavolo. Il Cavolo, detto anche cavolo broccolo (Brassica oleracea) è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae o Crucifere; era noto già ai tempi dei  Greci e Romani, veniva spesso utilizzato come rimedio naturale per  curare alcune malattie oppure consumato a crudo prima dei banchetti per poter assorbire meglio l’alcool. Trae le sue origini nel meridione, oggi è invece coltivato in tutta l’Europa meridionale e nel Medio Oriente.

Di questo ortaggio ne esistono diverse varietà ma le più conosciute sono: il Cavolo Broccolo e il Cavolo Broccolo ramoso; il primo si presenta con un fusto corto, una chioma a forma di ombrello dalle inflorescenze verdi accese e piccoli fiori bianchi; il secondo invece, ha una cima verde azzurra con germogli laterali dal colore verde scuro chiamati Broccoletti ed è molto simile al cavolfiore ed ancora il Cavolfiore o Cavolo verde, i Cavolini di Bruxelles, il Cavolo cappuccio, Cavolo cinese, Cavolo marino, Cavolo nero, Cavolo verza e molte altre varietà.

Nutrizionalmente 100 gr di broccoli forniscono 27 kcal e sono costituiti da:

– 92 g di acqua;

– 3 g di proteine;

– 0,4 g di lipidi;

– 3,1 g di fibra;

ma sono anche ricchi di minerali: sodio, potassio, ferro, calcio e fosforo e Vitamine: Tiamina, Riboflavina, Niacina, Vit A, Vit C e Vit K.

Proprietà e benefici

 – Ricchi di antiossidanti che favoriscono il benessere del fegato della pelle e del cuore: contengono sulforafano, un antiossidante con azione antiaggregante delle piastrine che in associazione al potassio è in grado di regolare la pressione arteriosa; agiscono inoltre positivamente contro l’invecchiamento cutaneo provocato dall’azione dei radicali liberi;

Proteggono l’organismo dalle malattie cardiovascolari: la vitamina C in essi presente, riduce il danno ossidativo favorendo la pulizia delle arterie, prevenendo così ictus ed infarti;

– Svolgono un’azione antitumorale nei confronti dello stomaco, mammella,colon, prostata, polmoni, pelle e vescica esplicata maggiormente dai sui germogli in grado di neutralizzare le sostanze cancerogene;

Stimolano il sistema immunitario;

– Sono fondamentali per combattere la patologia del fegato “grasso”che danneggia le cellule epatiche: grazie alla presenza di composti solforati, che conferiscono all’ortaggio un sapore amarognolo e che svolgono in questo organo un’azione disintossicante;

Donano l’elasticità della pelle, riducendo la formazione di rughe, grazie alla presenza della Vit A;

– Possono essere consumati da individui che seguono un regime ipocalorico, in quanto hanno un bassissimo apporto calorico e sono utili per combattere la ritenzione idrica, la principale responsabile della cellulite;

– Hanno un’azione anti-emorragica che esplicano con la presenza della vit K;

– La presenza di calcio li rende indicati per donne in menopausa, mentre il ferro riduce il rischio di indurre ad anemie

– Le fibre in essi contenute riducono la stitichezza e non solo sono perfette per prevenire il diabete e per regolare i livelli glicemici.

– La presenza di acido folico, li rende un alimento adatto a donne in gravidanza;

Usi e consigli per l’acquisto

Essendo verdure tipicamente invernali, ma presenti anche durante tutto l’arco dell’anno, vi consigliamo l’acquisto  in questo periodo, sia per un risparmio economico sia perchè nutrizionalmente più ricchi di sostanze nutritive.

Attenzione durante la scelta, controllate bene le infiorescenze, che devono essere sode, compatte e dal colore acceso e totalmente prive di parti giallognole, per la conservazione, i cavoli più compatti come il cavolfiore, la verza ecc, vanno messi in frigorifero nello scomparto ortofrutta e consumati entro i 4/5 giorni dall’acquisto mentre le altre varietà più delicate, vanno consumate più rapidamente.

Per trarre beneficio da tutte le loro proprietà vi consigliamo di consumare i germogli a crudo (ad esclusione delle donne in gravidanza) e di bollire i broccoli per un tempo non superiore ai 10 minuti, oppure per ridurre la perdita di sostanze nutritive optare per la cottura a vapore.

Durante la cottura, per evitare l’odore forte che sprigiona questa verdura, vi consigliamo un rimedio della nonna, ossia, di inserire nell’acqua di cottura un po’ di mollica di pane leggermente imbevuta o nell’aceto o nel succo di un limone per poter eliminare questo sgradevole odore.

Controindicazioni

 E’ consigliabile ridurre l’ assunzione di questi ortaggi a soggetti affetti da gastrite o colon irritabile, data l’elevata quantità di fibre insolubile, onde evitare problemi di digestione. Tra gli effetti collaterali ritroviamo la formazione di gas intestinali e meteorismo, sempre attribuibile alla presenza di fibre. Un altro effetto collaterale può essere dato dal consumo a crudo, perchè se da un lato è pur vero che vi è un maggior introito di nutrienti, dall’altro aumenta il fabbisogno nell’organismo di iodio e quindi con una carenza di questo minerale si può incorrere nell’ipotiroidismo.

 

 

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