Testaroli al pesto

Ricetta: Testaroli al pesto

I testaroli, sono una delle ricette più antiche della tradizione toscana, tipici della zona della lunigiana, realizzati specialmente nella zona di Luni in provincia di Massa Carrara, coi pochi ingredienti di una volta: farina, acqua e sale.

Il termine “testaroli” deriva da “testo”,il contenitore di ghisa nel quale avviene la cottura iniziale dei dischi di pasta; la tradizione vuole che il testo si scaldi sul fuoco del camino però, in realtà, la ricetta che vi proporremo, per quanto fedele in ingredienti e procedimento, perderà gran parte del romanticismo dell’antica procedura.

La ricetta che vi proponiamo oggi, è davvero molto semplice, veloce, e soprattutto sana e genuina.

 

Testaroli al pesto

Tempo di preparazione: 15 minuti per i testi;

Tempo di cottura: 3 minuti

INGREDIENTI (per 3 testaroli, circa 4 porzioni)

– 400 g farina 00;

– un pizzico di sale;

– acqua tiepida q.b.(contare circa 100 ml per 100 g di farina, noi ne abbiamo utilizzati circa 400 ml);

– 125 g di pesto già pronto o fatto in casa

INGREDIENTI  (per il pesto)

– 50 g basilico fresco;
– 50 g di grana grattugiato;
– olio extra q.b.:
– 30 g pinoli;
– 1/2 spicchio di aglio.

PROCEDIMENTO

  1. Innanzitutto, create la pastella fluida per cuocere i dischi di pasta. In un recipiente, versate la farina ed il sale;1
  2. aggiungete l’acqua tiepida a filo, mescolando con una frusta onde evitare la formazione di grumi;2
  3. dovete ottenere una pastella corposa e fluida, simile a quella delle crepes;3
  4. a questo punto, scaldate la padella sulla fiamma viva, ed attendete che sia ben calda prima di versare la pastella preparata in precedenza;4
  5. potete provare versando qualche goccia di pastella: se si solidificherà in fretta staccandosi dal fondo, da sola, la padella sarà sufficientemente calda;5
  6. versate un paio di mestoli di pastella a partire dal centro della padella, lasciando che si stenda da sola (ciascun disco dovrà avere uno spessore di almeno 3-4 mm);6
  7. non appena i bordi si saranno scuriti leggermente, vedrete che il disco di pasta si staccherà da solo dal fondo, a quel punto con delicatezza potete girarlo, per cuocerlo anche sul secondo lato;7
  8. attenzione!!! non dovete cuocerli eccessivamente, perchè devono essere morbide;8
  9. quando saranno tutti pronti, lasciateli raffreddare e trasportateli su un piano da lavoro in legno;9
  10. e con un coltello ben affilato o con una rotella per tagliare la pizza, ritagliate i testaroli nella tipica forma losangata;10
  11. riponeteli in un recipiente pulito e teneteli da parte;11
  12. a questo punto, prendete una pentola e inserite all’interno dell’ abbondante acqua salata e portate il tutto ad ebollizione;12
  13. raggiunta questa, spegnete il fuoco e versate i testaroli nell’acqua, rimestandoli delicatamente con una schiumarola;13

lasciateli cuocere per circa 3 minuti e una volta pronti prelevateli e conditeli in una padella con del pesto e serviteli ancora caldi, meglio se spolverati con abbondante grana e …buon appetito!!!14

CURIOSITA’

I testaroli sono tagliati a quadrettoni o losanghe e cotti in acqua bollente a fuoco spento; la pasta, in questo modo risulterà non solo molto morbida  ma anche più porosa e ciò consentirà un maggiore assorbimento del condimento rispetto alla classica pasta.

CONSERVAZIONE

Possono essere consumati entro 2 giorni, conservati rigorosamente in frigo, oppure per aumentare la conservabilità potete anche congelarli.

A cura di Gemma mammaincucina

Related posts

Rispondi