Sapori d’oriente sulle nostre tavole

Giappone e tempura

La cucina Giapponese è famosa in tutto il mondo, riscuote molto successo ed infatti, numerosi sono i locali di nuova apertura che in Italia offrono sashimi, sushi, tempura e molto altro. L’arte culinaria orientale, ha però origini antiche con una tradizione forte e radicata; non solo pesce e riso, ma anche altre materie prime vengono utilizzate nella creazione più che nella preparazione delle pietanze, ebbene sì, perchè per il popolo orientale, a differenza di quello occidentale, il primo senso da appagare è proprio la vista: accuratezza e precisione, geometrie e colori, sono tra i principali capisaldi da soddisfare per sviluppare quest’arte culinaria dall’immensa ricchezza.

Ma cosa si mangia in questi ristoranti giapponesi?

Il riso ed il pesce sono i pilastri di questa cultura culinaria, ma non mancano anche verdure, legumi conditi con spezie del luogo e accompagnati da salsa di soia e wasabi una pasta dal colore verde e dal sapore piccante. La carne, fatta eccezione per qualche piatto tipico: il ramen (zuppa di tagliatelle di frumento servite in brodo di carne giapponese o pesce), è solitamente assente.

Per i Giapponesi, non esiste differenza tra antipasto, primo, secondo piatto, infatti, solitamente, le portate sono servite contemporaneamente, per poter essere poi consumate senza nessun ordine preciso.

Tra piatti noti, oltre al sushi, sashimi e ramen, ritroviamo gli udon (spaghettini di frumento molto sottili serviti in brodo caldo), il tofu (piccoli quadratini pressati, ottenuti mediante cagliatura del latte di soia), il natto ( prodotto ottenuto mediante la fermentazione dei fagioli si soia) e la soba (con grano saraceno dalla forma simile a dei tagliolini o spaghetti). Tra le bavande alcoliche a base di riso c’è il sake e per chi non ama l’alcol c’è ovviamente il tè verde, servito con un dolce tipico della tradizione a base di akuzi (fagioli).

Ma questa cucina è davvero salutare?

Ebbene sì, la cucina giapponese è tra le più salutari al mondo tant’è vero che la popolazione giapponese è la più longeva al mondo e nel Dicembre del 2013, è stata designata tra i patrimoni dell’umanità dall’ Unesco; questo è probabilmente dato dalla combinazione ed associazione di cibi poco grassi consumati in piccole porzioni, ed alimenti utili per la prevenzione di varie patologie  (alghe, tofu, pesce , tè verde e radici).

Tempura

Tempi di preparazione: 25 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti

Ingredienti

– 2 carote;

– 2 melanzane;

– 3 zucchine;

– 1 patata;

– 500 g di mazzancolle;

– 350 g di calamari;

– 100 g di farina 00;

– 1 tuorlo;

– 160 ml di acqua gassata;

– 200 g di olio di semi;

– cubetti di ghiaccio.

Procedimento

  1. Per prima cosa, posizionare in freezer l’acqua gasata;
  2. lavare e tagliare a listarelle tutte le verdure e pelare e tagliare a rondelle la patata;
  3. pulire le mazzancolle: eliminando prima la testa ed estraendo poi l’intestino;
  4. pulire totalmente i calamari eliminando anche la pelle e inciderli con un coltello per aprirli e tagliarli ulteriormente in pezzi larghi circa 3/4 centimetri;
  5. a parte, prendere una ciotola e inserire all’interno dei cubetti di ghiaccio;
  6. posizionare sopra un’altra ciotola dove, inserire il tuorlo, che andrà  sbattuto con una frusta;
  7. aggiungere al composto l’acqua gassata e la farina setacciata e mescolate velocemente;
  8. procedere poi riscaldano sul fuoco l’olio di semi in una padella;
  9. immergere prima tutte le verdure nella pastella, e poi cuocerle nell’olio caldo fino a quando non risulteranno ben dorate;
  10. eseguire poi lo stesso procedimento con i calamari e le mazzancolle;
  11. servire e gustare ben caldi.

 

 

 

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