Kaki, proprietà nutrizionali ed eventuali controindicazioni

Kaki fa ingrassare?

Kaki fa ingrassare? – Il cachi o kaki è un albero da frutto originario della zona centro-meridionale della Cina che può raggiungere fino a 15–18 m di altezza; il frutto, si presenta come una bacca sferica dal colore arancio e annovera in sè diverse specie. Generalmente viene raccolto quando è ancora immaturo per poi farlo maturare successivamente.

Per poter scegliere un buon cachi è bene osservare la buccia, che deve essere sottile ed intatta con una polpa che risulti al tatto soda ma non dura, infatti, un cachi giallo e molto duro, è ancora acerbo, quindi, sarà meglio non acquistarlo se non lo si vuole consumare subito.

Il cachi acerbo, però, è ricco di tannini (che hanno proprietà astringenti e lo rendono allappante al palato) che ovviamente si riducono con la maturazione dello stesso con un conseguente aumento di zuccheri (Fruttosio e Glucosio). È un frutto autunnale reperibile esclusivamente dal mese di settembre fino al mese di novembre.

Nutrizionalmente

100 grammi di cachi forniscono all’incirca 65-70 kcal; quindi con una porzione media si assumono circa 65-120 kcal.

Si compone principalmente:

  • acqua 80.8%;
  • zuccheri 18%;
  • proteine 0,80%;
  • grassi insaturi 0,40%

Ed è anche ricco di vitamina C (che aumenta con la maturazione), abbonda in fibre e il colesterolo è assente, inoltre contiene beta carotene, potassio, magnesio, calcio e in tracce selenio e manganese.

Ha numerose proprietà benefiche: è diuretico grazie alla presenza di potassio; ha proprietà lassative, se consumato maturo è un ottimo rimedio naturale per chi soffre di stitichezza; ha inoltre proprietà depurative, che esplica nei confronti del fegato, soprattutto se si è sottoposti a cure antibiotiche in grado di alterare la flora intestinale è inoltre adatto per i bambini e gli sportivi per le elevate proprietà energizzanti; rafforza il sistema immunitario in quanto ricco di rame e secondo recenti studi ha anche risvolti positivi sul sistema nervoso, è infatti, un ottimo rimedio naturale contro lo stress.
Erroneamente, viene completamente escluso nelle diete ipocaloriche e ipoglicemiche, in realtà si sposa bene con tutti i regimi nutrizionali, con una sola controindicazione: l’alto potere calorico legato al contenuto di zuccheri, per questo gli esperti ne consigliano un uso limitato a chi è in sovrappeso, a chi è affetto da iperglicemia o soffre di diabete mellito tipo 2.

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One thought on “Kaki, proprietà nutrizionali ed eventuali controindicazioni

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