Pomelo: alla scoperta dell’agrume più grande al mondo

Pomelo proprietà nutrizionali

Un’etimologia che richiama all’onorificenza, Citrus maxima ed un nome dal suono esotico per identificare uno degli agrumi che insieme al cedro e al mandarino hanno dato origine ai derivati della specie. Nelle lontane terre d’Oriente, le radici della pianta di pomelo, trovano splendore e vigore grazie al clima favorevole, ma è dalla Cina che nasce e si diffonde quello che è il significato più profondo e spirituale legato a questo frutto.

Le prime coltivazioni risalgono al 100 d.c e già a quel tempo, la millenaria tradizione cinese, imbandiva un decalogo affascinante e suggestivo di simboli e significati legati ai fiori, ai frutti ed al loro uso, che vengono rispettati fino ai giorni nostri. Il pomelo, è l’offerta del devoto al tempio e le sue foglie vengono usate per abluzioni contro la malasorte ed i cattivi presagi. La sua stagionalità, che corrisponde al periodo invernale è stata motivo per eleggerlo protagonista del capodanno cinese, che di solito, coincide con il mese di febbraio. L’agrume, infatti, è simbolo di prosperità e buona fortuna per il nuovo anno, di cui diventa regalo ben gradito. La tradizione vuole che si consumi il secondo giorno dell’ anno nuovo, dato che il re era solito regalarlo in quella data ai suoi ufficiali. Ad oggi, è facile trovare appesi un paio di pomeli, nelle case in cui vive la tradizione, in quanto è simbolo di buona fortuna, di armonia, di unione familiare e due perché le cose buone accadono sempre in coppia.

In Italia è possibile trovarlo nei supermercati specializzati in frutta esotica o nei negozi etnici anche se di recente, favorita dall’ottimo clima, la Sicilia è diventata la nuova terra di coltivazione del pomelo.

La pianta, può crescere oltre i 10 metri di altezza, ha un tronco corto ed i rami definiscono un’armonica rotondità. Fiorisce dalle due alle quattro volte l’anno, con fiori dal colore bianco giallastro e foglie ovali allungate di un intenso verde lucido. La particolarità di questo agrume è sicuramente la grandezza che, rotonda o oviforme, può arrivare ad avere un diametro di 15 cm ed un peso di 10 kg circa. La buccia esterna, va dal giallo pallido al verde, mentre, la parte interna è bianca e molto spessa quasi a voler isolare, con una  soffice imbottitura, gli spicchi dal colore cangiante che va dal giallo chiaro al rosa a secondo della varietà. Ma quello che piace è il sapore, come quello del pompelmo, ma molto più gradevole e per niente acido.

Proprietà nutritive e benefici

Il pomelo, contiene poche calorie (38 kcal per 100 g di prodotto) ed è ricco di vitamine C, A e del gruppo B, minerali potassio (alleato per il cuore), magnesio, zinco, rame ed acido folico (particolarmente importante durante la gravidanza). Il tutto, si traduce nel potere di:

– regolare la pressione sanguigna;

aumentare la diuresi;

– combattere l’influenza;

– stimolare il sistema immunitario;

– contrastare crampi ed il temutissimo invecchiamento;

favorire il dimagrimento, grazie ad un enzima carnitina palmitoil transferasi, presente in pochissimi alimenti.

Se in Liguria, si vuol fare colazione con caffè e vitamine, è necessario ordinare una spremuta di sciaddocco, nome qui usato per indicare l’agrume e che prende origine dal capitano inglese Shaddock che lo introdusse in Giamaica nel XVIII sec. E se il piacere di viaggiare conduce fino all’India, sarà facile vedere i bambini che si divertono col pomelo giocandoci a pallone.

A cura di Laura Gaetano

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