Cosa sono e dove si nascondono gli acidi grassi?

Acidi grassi

Cosa sono gli acidi grassi? – Gli acidi grassi, sono tra i nutrienti più discussi di sempre. E’ opinione diffusa che facciano male e facciano ingrassare ma è necessario fare un po’ di chiarezza.

Gli acidi grassi si dividono in 3 categorie:

  • acidi grassi insaturi;
  • acidi grassi polinsaturi;
  • acidi grassi saturi.

Gli esperti in alimentazione, prediligono l’assunzione di grassi insaturi e polinsaturi, limitando invece l’assunzione di quelli saturi, spesso erroneamente demonizzati perché associati a grassi animali e quindi ritenuti cattivi.

Cosa sono in realtà gli acidi grassi saturi? sono completamente da evitare?

Gli acidi grassi saturi, chimicamente sono costituiti da atomi di carbonio uniti fra loro da un legame singolo; hanno una lunghezza variabile, in base alla quale vengono classificati in :

  1. acidi grassi saturi a catena corta;
  2. acidi grassi saturi a catena media;
  3. acidi grassi saturi a catena lunga;
  4. acidi grassi saturi a catena molto lunga.

Erroneamente a quanto si è sempre sostenuto, non sono tutti completamente da evitare, perchè anche loro, contribuiscono al benessere del nostro organismo, infatti, gli acidi grassi saturi a corta e media catena sono importanti per il nutrimento della flora batterica intestinale e per la produzione di energia cellulare, perchè stimolano l’attività miticondriale, svolgendo funzioni fondamentali per il risveglio metabolico ed il dimagrimento ed inoltre non influenzano negativamente i valori del colesterolo LDL “cattivo” nel sangue. I grassi saturi, a catena lunga e molto lunga, invece, sono quelli su cui si è più discusso da sempre; in passato, si riteneva che questi ostruissero le arterie, ma studi recenti hanno dimostrato che non esiste correlazione rilevabile tra il consumo di latte, burro (prodotti alimentari ricchi di questi grassi) ecc con l’aumento di incidenza di malattie cardiovascolari. Nonostante ciò, la società italiana di nutrizione umana, ha stabilito che il consumo giornaliero di grassi saturi non deve superare il 10% dell’apporto energetico totale.

Ma dove si trovano gli acidi grassi saturi?

Gli grassi saturi a catena corta, sono prodotti dalla nostra flora batterica intestinale, mediante fermentazione della fibra, è difficile trovarli in fonti alimentari e quindi per favorire la loro formazione è importante seguire un’alimentazione ricca di fibre che preveda un giusto apporto quotidiano di frutta e verdura .

I grassi saturi a catena media sono anch’essi prodotti dalla flora batterica intestinale, ma si trovano più facilmente in fonti alimentari come i prodotti lattiero caseari (latte,formaggi…) ed olio di cocco.

Gli acidi grassi a lunga e lunghissima catena si trovano essenzialmente nel burro, nei prodotti caseari, nella carne, negli affettati, nell’olio di cocco ed in quello di palma (prodotti da forno, dolci ecc).

 Linee guida per una sana alimentazione:

  • Modera la quantità di grassi ed oli che usi per condire e cucinare;
  • Utilizza eventualmente tegami antiaderenti, cotture al cartoccio, forno a microonde, cottura al vapore, ecc;
  • Limita il consumo di grassi da condimento di origine animale (burro, lardo, strutto, panna, ecc.);
  • Preferisci i grassi da condimento di origine vegetale: soprattutto olio extravergine d’oliva e oli di semi;
  • Usa i grassi da condimento preferibilmente a crudo ed evita di riutilizzare i grassi e gli oli già cotti;
  • Non eccedere nel consumo di alimenti fritti e prodotti da forno industriali;
  • Tra le carni, preferisci quelle magre ed elimina il grasso visibile;
  • Se consumi tanto latte, scegli preferibilmente quello scremato o parzialmente scremato;
  • Tutti i formaggi contengono quantità elevate di grassi: prediligi quelli più magri, oppure consumane porzioni più piccole;
  • Leggi sempre le etichette nutrizionali per vedere quali grassi sono presenti.

 

 

 

 

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