Bacche di Goji: i frutti della longevità

Bacche di Goji quante mangiarne

L’antica tradizione della medicina cinese conferisce alle bacche di goji imparagonabili proprietà rigeneranti, curative e antiossidanti: definiti “frutti della longevità”, negli ultimi anni spopolano in occidente fra le star e le persone comuni che ne fanno uso per le blasonate proprietà.

Origini

Le terre della Cina, del Tibet e della Mongolia sono la culla millenaria del Lycium Barbarum L. pianta che produce bacche rosse dal gusto asprognolo, che si possono consumare fresche, essiccate o spremute e che sono preziose per la salute.

La Pianta

Il goji appartiene alla famiglia delle Solanacee (come il pomodoro o il peperoncino), specie Lycium. La pianta resiste alle basse temperature e agli sbalzi climatici, ma necessita di luce e sole per crescere fino ad una altezza massima di 2/3 metri e 1 di diametro nella forma a cespuglio con tronco centrale e sottili e lunghi rami. Le foglie sono piccole, ogivali e spesse. I fiori di colore lilla, lasciano posto alle bacche rosse che maturano tra agosto e settembre.

Proprietà Nutrizionali

100 g di bacche di goji corrispondono a 356 kcal e contengono:

Carboidrati 64,1 g

Proteine 10,6 g

Grassi 3,1 g

Fibre 7,78 mg

Minerali : Sodio 24 mg, Calcio 112,50 mg, Ferro 8,42 mg; Vitamine: Vit C 306 mg, Vit B1 0,15 mg e Betacarotene 7,38 mg.

Dosi Consigliate

E’ necessario assumere giornalmente un quantitativo stabilito di bacche per poter  beneficiare delle proprietà:

– 30- 45 grammi di bacche essiccate;

– 30 grammi di bacche fresche;

– 120 ml di succo;

– 1-3 cucchiai di bacche disidratate.

Proprietà benefiche

Le lontane terre asiatiche ricche di sali  minerali hanno conferito alle bacche di goji (wolfberry) la qualifica di frutto più nutriente e potente che esista in natura.

– La capacità multivitaminica è unica e conta vitamina A, C, vitamine del gruppo B (che facilitano la costruzione di nuove cellule), 18 amminoacidi, 21 tracce di minerali, flavonoidi, steroli e carotenoidi;

– contengono LBP (Lycium Barbarum Polysaccharides) quattro polisaccaridi che conferiscono alle bacche il rinomato potere antiossidante e combinati coi carotenoidi favoriscono  il rafforzamento delle difese immunitarie;

– l’azione dei LBP contrasta quella antiossidativa dell’attività fisica, cosi da essere  considerate un alleato per gli sportivi durante l’allenamento;

– i carotenoidi (betacarotene, zeaxantina, leutina, licopene) sono utili per proteggere la retina dalle radiazioni solari e dallo stress prodotto da fattori ambientali  e dall’invecchiamento; azione benefica di cui anche pelle, capelli, unghie ne traggono vantaggio a favore di un aspetto giovane e sano;

– le bacche contrastano l’ipertensione;

– ha un basso indice glicemico;

– non solo utile per mantenere la linea, ma anche stimolante nel dimagrimento attraverso le antocianine (flavonoidi)  che contrastano l’accumulo di grasso addominale. Le bacche hanno un alto potere saziante anche se assunte in piccole quantità, cosi da essere usate come spezza fame o sano spuntino.

Controindicazioni

I soggetti che devono limitare o evitare il consumo delle bacche sono le persone allergiche alle solanacee (pomodori,peperoni, melanzane), coloro i quali seguono una cura farmacologica in particolare contro l’ipertensione, il diabete o fanno uso di farmaci anticoagulanti. Le bacche interferiscono sull’azione degli stessi.

Usi per il corpo

La cosmesi sfrutta le proprietà antiossidanti e nutritive delle bacche per commercializzare creme, gel per viso e corpo che stimolano il ricambio cellulare e mantengono la pelle elastica per contrastare l’insorgere di inestetismi e rughe.

Usi in cucina

Il particolare sapore delle bacche può essere utilizzato per la preparazione di ricette dolci o salate, per arricchire le insalate, lo yogurt o per decorare piatti di carne e pesce. Molto usate nel tè nelle tisane o consumate sottoforma di succo, le bacche vengono aggiunte nella preparazione di frullati e smoothie.

Dove acquistarle e costi

La rapida commercializzazione delle bacche in occidente avvenuta negli ultimi anni ha reso possibile reperirle facilmente al supermercato, dal fruttivendolo, in erboristeria, nei negozi etnici o in quelli biologici. In ogni caso è necessario verificare la provenienza e la qualità del prodotto:  Cina, Tibet o Mongolia e qualità Lycium Barbarum L. E’ molto facile trovare bacche coltivate in Europa, ma quelle provenienti dall’oriente sono ricche di minerali derivati dalla composizione chimica del territorio su cui sono cresciute. Si consiglia di comperare bacche bio ed essiccate al sole. Mediamente il prezzo delle bacche al 1 kg corrisponde a circa 50€. Grazie ad internet è facile reperirle a prezzi più bassi.

Curiosità

Mito e leggenda si incrociano nella memorabile figura di Li-Ching yu (1736-1933) erborista cinese passato alla storia per essere vissuto più di 200 anni. Il segreto della sua longevità sembra essere associato ai benefici delle erbe medicinali che studiava e di cui faceva largo uso. Secondo i racconti del mentore che lo seguiva, l’erborista faceva quotidianamente uso (circa 5 gr. al giorno) delle bacche di goji.

A cura di Laura Gaetano

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