Carciofi: proprietà, calorie, benefici e controindicazioni

Carciofi: proprietà, calorie, benefici e controindicazioni

La pianta del Carciofo (Cynara scolymus L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracea o Compositae; è perenne e può raggiungere altezze pari a 2 m; presenta un fusto circolare con striature longitudinali, una testa floreale con foglie grandi, composte e dal colore verde grigio, dei fiori, che sono la parte commestibile della pianta e che presentano delle sfumature di colore che virano dal verde al viola e con delle setole che nei primi stadi di vita vengono definite sotto il temine “peluria” ed un frutto detto achenio, dalla forma allungata e dal colore marrone/ grigio scuro.

Ha origini antiche, è noto fin dai tempi degli Egizi, ed oggi è coltivato in  tutta l’ area mediterranea: Italia, Egitto, Spagna ma anche negli Stati Uniti soprattutto in California, però, il nostro paese, è tra i maggiori produttori di questo ortaggio (Sicilia, Sardegna e Puglia).

Di questa pianta esistono numerose varietà, che si distinguono tra loro  per alcuni criteri specifici: il colore, la presenza di spine e il periodo di produzione (varietà autunnali o primaverili); tra le specie più conosciute ritroviamo:  il Brindisino, il Paestum, lo Spinoso sardo,  il Catanese, il Verde di Palermo, il Carciofo di Montelupone, la Mammola verde, il Romanesco, il Mazzaferrata di Cupello, il Violetto di Toscana, il Precoce di Chioggia, il Violetto di Provenza e il Violetto di Niscemi.

Proprietà nutritive

100 g di carciofi forniscono 22 Kcal e sono costituiti da:

– 91,3 g di Acqua;

– 2,7 g di Proteine;

– 0,2 g di Lipidi;

– 2,5 g di Carboidrati;

inoltre contengono 5,5 g di fibre, minerali: Sodio, Potassio, Ferro, Calcio, Fosforo, Magnesio, Zinco, Rame ,vitamine: Tiamina, Riboflavina, Niacina, Vitamina A e Vitamina C e sono ricchi di amminoacidi.

Benefici

  1. proprietà disintossicanti, la cinarina in esso contenuta e che gli conferisce un sapore amaro è un valido aiuto per fegato e reni; contribuisce inoltre all’eliminazione delle tossine ottima, infatti, è anche la sua tisana;
  2. la cinarina e l’inulina in esso contenute consentono di tenere sotto controllo il colesterolo e il diabete (ha  un basso indice glicemico);
  3. proprietà antiossidanti, in grado di ridurre l’invecchiamento cellulare esplicate dalla presenza di: acido clorogenico, la silimarina, l’acido caffeico e l’acido ferulico;
  4. antitumorale: sono in atto alcuni studi scientifici secondo i quali l’estratto della foglia ci carciofo sarebbe in grado di contrastare  la crescita e la proliferazione delle cellule leucemiche;
  5. riduce la pressione sanguigna in quanto contiene una buona fonte di potassio;
  6. previene l’osteoporosi, grazia alla presenza della vit K;
  7. protegge la vista, perchè contiene beta-carotene e luteina;
  8. rafforza e migliora la salute della pelle, unghia e capelli;
  9. l’elevato quantitativo di fibre lo rende un alimento adatto a chi soffre di stitichezza e se consumato in grandi quantità può avere un effetto lassativo;
  10. ha un contenuto calorico molto basso, quindi può essere inserito all’interno di una dieta dimagrante;
  11. la vit A consente di aumentare le difese immunitarie;
  12. è un digestivo naturale in quanto facilita la digestione e migliora il funzionamento del fegato;

Consigli utili

Il carciofo, è un ortaggio molto versatile, che può essere utilizzato per diverse preparazione: antipasti, primi, secondi e contorni.

Per l’acquisto vi consigliamo, anche se a costi superiori, quelli biologici, perchè privi di contaminanti chimici nocivi e ovviamente, devono essere freschi; per valutare tale parametro, basterà esercitare la pressione sul fusto con un dito, se questo si spezza e non si piega potrà essere definito tale. La cinarina che è un polifenolo (già descritto precedentemente)ed essendo idrosolubile si disattiva con la cottura, quindi per sfruttare a pieno tutte le sue proprietà, è preferibile consumare questo ortaggio a crudo, magari con del limone per smorzare il gusto amaro di questa sostanza.

Controindicazioni

Pur essendo un ortaggio e pur avendo numerosi benefici, non è adatto a tutti, infatti, è sconsigliato alle donne che stanno per portare a termine la gravidanza e alle mamme che allattano, perchè il suo consumo tende a ridurre la produzione del latte; inoltre, la sua assunzione è sconsigliato anche a tutti quei soggetti affetti da calcolosi, perchè può indurre coliche.

 

 

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