Dieta chetogenica, eliminare gli zuccheri: ma attenzione

Dimagrire con la Dieta chetogenica

La dieta chetogenica – Si sente spesso parlare di dieta chetogenica perchè “fa dimagrire“. Un numero impreciso di diete dimagranti si basano sulla riduzione, se non la completa esclusione di tutti gli alimenti che apportano zuccheri semplici e complessi. Questi nutrienti, in effetti, contribuiscono all’accumulo di grassi e peso, ma svolgono anche  una lunga serie di funzioni essenziali per l’organismo. E’ la loro assenza a far scattar il meccanismo della chetosi, di cui si sente spesso parlare, anche per i suoi rischi per la salute.

La dieta chetogenica, ma come funziona?

Vediamo di capire meglio di cosa si tratta. Con l’aiuto e la consulenza della Dott.ssa Aurora Esposito, Biologa e nutrizionista.

I carboidrati sono sostanze fondamentali per l’organismo. Normalmente, il corpo produce l’energia di cui ha bisogno per vivere proprio dai carboidrati o zuccheri, introdotti tramite  l’alimentazione, in particolare attraverso frutta, cereali, pane, pasta e riso. Quelli semplici sono assorbiti e metabolizzati dalle cellule e forniscono, un’energia immediata mentre quelli complessi richiedono tempi più lunghi: prima vengono scissi in molecole più semplici, come il glucosio, poi assimilati.

Cosa accade quando si riducono o eliminano completamente?

La “rinuncia” ai carboidrati provoca una reazione, che può contribuire alla perdita di peso: la chetosi, ossia l’attivazione del metabolismo degli acidi grassi, gli elementi costitutivi di quasi tutti i grassi. Quando i carboidrati non vengono più introdotti o vengono ridotti sensibilmente, il corpo cerca di trovare fonti alternative di energia, per cui chiude alcune vie alternative metaboliche e ne attiva delle altre. In particolare, va ad attivare la “via dei corpi chetonici”.

L’organismo nel tentativo di trovare il carburante necessario, utilizza gli acidi grassi: durante questo processo metabolico, infatti, si ha la produzione ed il passaggio nel sangue dei corpi chetonici ( come acetone, acidi etc), elementi in grado di fornire al corpo la “benzina” di cui ha bisogno. La via chetogenica è l’unica alternativa possibile alla via dei carboidrati, perche i corpi chetonici sono le uniche sostanze, oltre al glucosio, capaci di fornire l’energia necessaria.

Perchè la dieta chetogenica apporta una riduzione del peso?

La chetosi è un’alleata del dimagrimento per due ragioni:

  1. innanzitutto, si tratta  di una via che il corpo non utilizza normalmente, per cui già il fatto di attivarla e metterla in moto consente di bruciare 500 calorie al giorno;
  2. in secondo luogo, i corpi chetonici hanno un effetto anoressizzante, riducendone l’appetito.

Attenzione ai rischi

La chetosi  non comporta solo vantaggi. Occorre considerare che i corpi chetonici sono sì essenziali per fornire carburante in determinate situazioni, ma sono anche delle scorie. Di conseguenza, se questa via viene mantenuta a lungo, diventa pericolosa: infatti, un accumulo di corpi chetonici, può delineare un’acidificazione del sangue e un’intossicazione generale dell’organismo, provocando conseguenze serie, fino al coma.

Piccoli accorgimenti

Le diete a basso o nullo apporto di carboidrati possono essere utilizzate per perdere peso, ma solo per un periodo limitato. Meglio non seguirle per più di una decina di giorni consecutivi: il limite massimo è di 20-21 giorni. Chi segue questo regime deve controllare attentamente anche la quantità di proteine. Se l’eccesso di queste è pericoloso anche una drastica riduzione lo è. Quando si segue una dieta chetogenica il corpo in assenza di carboidrati utilizza per trarre energia anche le proteine, per cui se non vi è un giusto apporto si può andare in carenza.

A cura di Cristian De Luca

Con la consulenza della Dott.ssa  Aurora Esposito, Biologa Nutrizionista.

Related posts

Rispondi