Dimagrire con la dieta del riso

Dimagrire con la dieta del riso

Con l’avvicinarsi della bella stagione, i cultori della forma fisica perfetta cominciano a guardarsi allo specchio e a sperimentare tutti i rimedi possibili per superare a pieni voti la prova costume. Oltre all’esercizio fisico, si ricorre anche a svariate diete fai-da-te, ma è opportuno ricordare, che ogni persona per costituzione fisica, patologie ed esigenze varie, differisce da altre e le diete che ritroviamo spesso in “giro” non si adattano a tutti, quindi, è sempre opportuno richiedere la consulenza di un dietologo o nutrizionista.

Una dieta che scientificamente è stata sperimentata ed ha prodotto buoni risultati è la Dieta del Riso che:

  1. consente di  perdere peso rapidamente;
  2. di depurare l’organismo dalla tossine correggendo così il proprio stile di vita.

Ovviamente questo regime alimentare non richiede assolutamente la sola assunzione del riso, pur se ricco di sostanze nutrienti ma anche l’introduzione di alimenti  fondamentali per il benessere del nostro organismo, quali: frutta, verdura, pesce, formaggi e carni magre ed è una dieta prescrivibile anche nel trattamento di alcune patologie, quali: ipertensione, malattie cardiache, malattie renali, obesità e diabete.

L’ideatore della dieta del riso è stato il tedesco Walter Kempner, nato in Germania nel 1903; Kempner ha studiato l’effetto di questa dieta su soggetti affetti da ipertensione, diabete ed obesità. La sua dieta, prevede l’assunzione di semi integrali della pianta erbacea Oryza sativa, le varietà di riso da lui consigliate sono: riso basmati, venere, riso rosso, riso integrale e riso selvaggio.

Questo regime alimentare a seconda della tipologia di dieta prevede 2/3 fasi, e, l’apporto calorico è di natura crescente; viene limitato l’utilizzo giornaliero di sale a favore dei soggetti ipertesi e affetti da insufficienza renale e non solo, perchè la riduzione di sale, favorisce anche i soggetti obesi, in quanto naturale stimolante dell’appetito. E’ consigliato come sempre, come in ogni corretto regime alimentare che si rispetti, l’assunzione di circa 2 litri di acqua al giorno eliminando invece l’assunzione di alcoolici.

Esistono 2 tipologie di questa di dieta

  1. la prima più restrittiva ha una durata di nove giorni e prevede l’assunzione: nei primi tre di solo riso in quantità non definita purchè sia privo di condimento e contorni vari, e prodotti a base di esso (Gallette), per i tre giorni successivi pollo, prediligendo cotture non grasse e sempre senza condimenti aggiunti e negli ultimi tre soltanto mele sempre in quantità illimitata sia cotte che crude in aggiunta ad esse è però consentito bere caffè e thè senza zuccheri aggiunti.
  2. la seconda, prevede invece una divisione in due fasi: la prima fase è quella della disintossicazione, dalla durata massima di 2/3 settimane con un apporto calorico di 900 kcal al giorno; in questo caso è prevista l’assunzione di riso, condito con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva ed un pizzico di sale e frutta. Nella seconda fase l’apporto calorico sarà di 1200 kcal al giorno: al riso condito e alla frutta sarà possibile aggiungere pesce magro (spigola, merluzzo, calamari), formaggi freschissimi ed altri tipi di carboidrati, prediligendo sempre cotture non grasse.

La dieta del riso prevede un regime con precise funzioni dimagranti e depuranti, che implicano:

– una riduzione dei grassi e delle calorie;

– una riduzione degli zuccheri semplici ed aggiunti;

– una riduzione delle proteine totali in particolare quelle animali.

ATTENZIONE Essendo una dieta particolarmente restrittiva potrebbe causare degli scompensi a causa della perdita di molti liquidi rispetto alla massa grassa, carenze di vitamine D, proteine, ferro, peggiorare la pressione bassa, flatulenza e perdita della massa muscolare per cui è bene chiedere il parere del proprio medico per sapere quale dieta si adatta di più alla nostra salute e al nostro corpo.

Esempio di un menù giornaliero di dieta del riso (seconda tipologia)

Colazione: latte di riso o yogurt magro, gallette di riso con marmellata senza zuccheri aggiunti;

Metà mattina: uno spuntino con frutta o macedonia di frutta senza zuccheri aggiunti.

Pranzo: pasta di riso o di riso ( da preferire quello integrale) condito con olio extra vergine d’oliva e accompagnato da formaggio fresco e verdure varie.

Merenda: frutta o succo di frutta senza aggiungere lo zucchero.

Cena: riso con gamberi cotti al vapore. In aggiunta si possono mangiare bresaola o uova sode con gallette di riso, insalata mista a volontà o della verdura grigliata; il tutto sempre condito con un filo di olio extravergine d’oliva.

Lo stato di salute generale sarà migliorato se integrato dal controllo medico in primis, esercizio fisico e corrette informazioni nutrizionali.

A cura di Maria Rosaria Spina

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