Il giardinaggio migliora la vita (e dimezza la mortalità degli over 65)

giardinaggio

Finora era ritenuta soltanto una “credenza popolare”, ma adesso c’è la conferma da parte della scienza: la mortalità cardiovascolare di combatte con poche semplici azioni e un’attività fisica leggera, come quella che garantisce il giardinaggio.

Un metodo pratico e rilassante per dimezzare la mortalità cardiovascolare? Il giardinaggio. Lo dice non il sentimento comune, ma una ricerca presentata a Roma nel corso de Congresso annuale della Società europea di cardiologia, che ha dimostrato come una moderata attività fisica, come quella che si pratica andando a pesca o curando le piante in giardino o nel proprio orto domestico, si possa associare a una riduzione superiore al 50 per cento della morte cardiovascolare nelle persone con più di 65 anni.

La ricerca finlandese. Questo studio è durato per ben 12 anni, e ha analizzato quasi 2.500 uomini e donne di età compresa tra 65 e 74 anni, e il professore Riitta Antikainen, specialista di Geriatria all’università di Oulu in Finlandia, ha così commentato i motivi che hanno spinto alla ricerca, che ha valutato l’associazione tra i livelli di movimento nel tempo libero, il rischio cardiovascolare e la mortalità: “Il ruolo dell’attività fisica nella prevenzione delle malattie cardiovascolari in persone in età lavorativa è ben definito, ma relativamente poco si sapeva circa l’effetto di una regolare attività fisica sul rischio cardiovascolare nelle persone anziane”.

Il cuore ringrazia. E i risultati sono stati interessanti e sorprendenti: gli scienziati hanno osservato innanzitutto che l’attività fisica moderata riduce di oltre un terzo le possibilità di rischio di un evento cardiovascolare acuto, con un effetto scudo ancora più forte nelle persone maggiormente sportive, visto alti livelli di attività fisica corrispondono a rischi ancora minori. In generale, comunque, l’attività fisica moderata e alta nel tempo libero è stata associata con una riduzione rispettivamente del 31 e del 45 per cento del rischio di evento cardiovascolare acuto, e poi con una riduzione rispettivamente del 54 e del 66 per cento della mortalità cardiovascolare.

La salute vien muovendosi. È ancora il professor Antikainen a sottolineare come lo studio finlandese fornisca “ulteriori prove del fatto che gli anziani fisicamente attivi hanno un minor rischio di malattia coronarica, ictus, e morte per malattie cardiovascolari. L’effetto protettivo dell’attività fisica da tempo libero è ‘dose-dipendente’: più si fa, meglio è”. Anche se con l’età il movimento può diventare più difficile, restare attivi anche dopo la pensione può servire a restare in buona salute.

Cura del giardino. E il giardinaggio può rappresentare un ottimo modo di impiegare il proprio tempo libero e di fare, nel contempo, la giusta dose di attività motoria, ottenendo per di più dei risultati gratificanti quando le piante arrivano a fioritura o a maturazione, se da frutto. Certo, non bisogna pensare che sia una pratica semplice o banale, perché in realtà sono tante le nozioni da apprendere per poter creare davvero un piccolo orticello sano e in salute.

Il calendario degli innesti. Ma il giardinaggio è soprattutto un’attività che occupa tutto l’anno, con pochi momenti di pausa; anche l’inverno, infatti, che pure è il periodo in cui in genere si pensa ci sia meno da fare, si rivela invece la stagione per alcuni interventi o per prepararsi adeguatamente all’arrivo della primavera. Ad esempio, come spiega l’esperto giardiniere Codiferro dalle pagine del suo portale, anche per la nota pratica di innesto per piante e alberi è necessario rispettare un preciso calendario, che comincia a febbraio (e dunque in pieno inverno) e termina in genere a settembre: si comincia con le varietà di cotogno, melo, e pero, e si passa poi per altri alberi da frutto come albicocco, castagno, ciliegio, pesco e nocciolo, nonché per piante come le camelie, il biancospino e la vite. Un piano intenso, che può impegnare per tutto l’anno e contribuire, come detto, anche alla prevenzione della salute.

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