Il sapone: un alleato della nostra salute

Il sapone: un alleato della nostra salute

Anche quest’anno più puntuale di Babbo Natale o delle odiatissime scadenze fiscali, è arrivata di nuovo lei:  l’influenza. Quanti di voi ci sono già passati o conoscono qualcuno che da qualche settimana si trascina fra febbre, brividi, fazzoletti di carta ed antipiretici? esiste qualcosa che è in grado di sconfiggerla?

Sul sito del Ministero della Salute è possibile trovare qualche vademecum con alcuni suggerimenti per evitarne il contagio, uno di questi è “lavarsi le mani.”

Da quando, nei secoli scorsi specie nell’ ‘800, si è compreso che l’ igiene personale è direttamente proporzionale alla nostra salute, è cominciata una vera e propria corsa alla produzione su scala industriale di detergenti e strumenti vari.

Il primo detergente prodotto nella storia è stato il sapone: dagli scaffali dei supermercati a quelli delle profumerie di lusso, non manca mai un intero settore dedicato al sapone, e, lo troviamo in forme diverse dal classico cubetto a quello liquido, a quello in gel, colorato, profumato, e perchè no a volte viene usato anche come profuma biancheria. Specie noi femminucce ricordiamo che le nonne avevano l’abitudine di riporre nei cassetti della biancheria “buona” quelle saponette profumate dalle forme un po’ strane.

Ma dove e quando nasce il sapone?

Il sapone dal latino sebum, cioè grasso, è il frutto di un’evoluzione per così dire tecnologica e non sempre ha avuto l’importanza che noi gli attribuiamo oggi.

Gli archeologi in Mesopotamia, hanno trovato i resti di alcuni involucri tubolari risalenti al 2800 a. C., che contenevano delle tracce di acqua, sostanze alcaline ed olio di cassia (un albero simile alla cannella, ricco di olio essenziali e flavonoidi), già, il primo antenato del sapone non è stato chiuso in pratiche confezioni sigillate o ampolle chic.

I Romani, invece, ci stupiscono, loro che avevano fatto delle terme un luogo di ritrovo e di igiene personale, usavano per la loro toilette soltanto olii emollienti ed un attrezzo ricurvo, più simile ad un piegaciglia, chiamato strigilo. Qualcosa simile, al sapone utilizzato per i capelli, era ottenuto utilizzando cenere e grassi animali, proprio questi due ingredienti avevano dato vita alla leggenda che il termine sapone derivasse dal colle Sapo dove venivano offerti sacrifici agli dei. Il sapone moderno, in realtà, fu inventato dagli Arabi i quali introdussero l’ uso della soda caustica (Al-Soda Al Kawaia), coloranti e profumi.

Il sapone, infatti, non è altro che il prodotto di una reazione chimica, che trasforma un grasso di origine vegetale o animale, in sale mediante una base: la soda caustica. Se volessimo improvvisarci piccoli chimici e provare a scomporre la “formula magica” del sapone, dovremmo scrivere: (CH3-(CH2)n-COONa+; una formula molto lunga che garantisce al sapone di legarsi molto bene sia all’acqua che alle sostanze grasse, per cui è in grado di emulsionare lo sporco e rimuoverlo.

La saponificazione prevede l’ uso di 3 soli ingredienti: olio o grassi ( olio di oliva, olio di cocco, olio di palma, strutto o grassi animali, cera d’api, paraffina, oli di semi vari, margarine), la soda caustica ed i liquidi (acqua in cui sciogliere la soda).

Quando scegliamo un sapone dobbiamo considerare due criteri fondamentali:

  1. la parte del corpo a cui lo destiniamo, nel senso che il nostro viso richiede un prodotto ed il nostro corpo può richiederne un altro.
  2. la caratteristica della nostra pelle, se abbiamo la pelle grassa non possiamo usare un sapone eccessivamente nutriente.

Ne esistono vari tipi: 

– quello famigerato di Marsiglia (che vanta una storia quasi millenaria);

quello più puro e realizzato con miscele di oli di oliva, sesamo e arachidi;

– i saponi marmorati propri per uso personale;

– i saponi gialli resinati utilizzati per i saponi medicinali, realizzati aggiungendo una resina con proprietà antisettiche;

– i saponi neri che vengono prodotti con oli di olive nere e minerali, esfoliando ed ossigenando le pelle per una migliore attivazione della circolazione sanguina e linfatica.

– il sapone di Aleppo, prodotto esclusivamente con olio di oliva. Un detergente naturale formidabile, ricco di polifenoli e vitamina E, che aiuta ad eliminare le impurità in profondità ed a contrastare l’invecchiamento.

A cura di Maria Rosaria Spina

 

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