Insonnia, stimola la fame aumentando il rischio di obesità

Insonnia aumenta la fame?

L’insonnia oltre ad essere un serio problema per il benessere dell’organismo avrebbe anche effetti negativi sull’alimentazione aumentando i rischi di obesità.

Secondo un nuovo studio, infatti, la mancanza di sonno può portare le persone a mangiare troppo e fare spuntini con alimenti grassi, salati o zuccherati. Questo sembra sia dovuto dal sistema endocannabinoide del cervello. In tale ricerca sono stati misurati i valori nel plasma dell’endocannabinoide 2-arachidonoilglicerolo, o 2-AG, e di un suo analogo, il 2-OG, in individui in buona salute, osservando la variazione dei valori dopo quattro notti normali e quattro in cui le persone dormivano poco (4-5 ore).

Dall’osservazione dei risultati è emerso che il 2-AG aveva un picco nel primo pomeriggio, mentre dopo le notti insonni i valori massimi duravano più a lungo. In corrispondenza dei picchi le persone hanno riferito di avere un maggiore senso di appetito e maggiore difficoltà a resistere alle tentazioni.

In sostanza, lo studio ha confermato che non dormire abbastanza stimola l’appetito e incoraggia il consumo di alimenti calorici aumentando il fattore di rischio per l’obesità.

Fonte: Hanlon EC, Tasali E, Leproult R, Stuhr KL, Doncheck E, de Wit H, Hillard CJ, Van Cauter E. Sleep Restriction Enhances the Daily Rhythm of Circulating Levels of Endocannabinoid 2-Arachidonoylglycerol. Sleep. 2016 Mar 1;39(3):653-64. doi: 10.5665/sleep.5546.

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