Insonnia ed abitudini sbagliate

Insonnia ed abitudini sbagliate, ecco perchè dormi male

Insonnia ed abitudini sbagliate – Alle volte addormentarsi non è poi così facile, soprattutto se subentrano abitudini sbagliate. C’è chi fa fatica ad addormentarsi, chi si sveglia più volte  durante la notte e chi alle prime luci dell’alba è già in piedi.

Cause dell’insonnia

Fra le cause principali dell’insonnia ritroviamo indubbiamente il tentativo di sfruttare al meglio le 24 ore per lavorare , chattare ecc ecc riducendo così il proprio tempo per il riposo, ma solo ci sono anche altre cattive abitudini serali che interferiscono con la qualità e la quantità del sonno.

5 Cose da evitare prima di andare a letto

Bere alcolici

L’alcol è un falso amico del riposo perché da l’illusione di sentirsi rilassanti e, quindi, di addormentarsi con facilità. Ma il relax che si ottiene è di ridotta qualità e durata: il bicchiere di vino di troppo altera l’equilibrio attivato dalla serotonina e dopamina,  ormoni coinvolti nel meccanismo piacere-riposo.“Lo squilibrio serotonina-dopamina abbassa i livelli di melatonina e incide anche sulla secrezione di altri ormoni, la cui produzione è collegata al sonno o addirittura ad alcune specifiche fasi. Tra questi, c’è il cortisolo, noto come ormone dello stress:la produzione di melatonina contribuisce a mantenere bassi i livelli di cortisolo nelle ore notturne”, afferma la dottoressa Carolina Lombardi.

Lavorare al pc fino a tarda sera

Stare al pc dopo cena produce due effetti negativi. Il primo è quello di una inappropriata esposizione della retina alla luce: cioè altera la produzione di melatonina da parte della ghiandola posta alla base del nostro cervello, l’epifisi; questa ghiandola fa parte del sistema-orologio-biologico-interno, sistema che equilibra i periodi di veglia e di sonno. Il secondo è che davanti a un pc, si leggono notizie, si gioca, si chatta…attività che richiedono concentrazione cognitiva ed emotiva. “tutto ciò che alza i livelli di adrenalina, crea una reazione di “allerta” nemica del sonno.

Inoltre, tutte queste attività stimolano i circuiti celebrali soprattutto quelli della corteccia e del lobo frontale al cui interno si trovano aree attive nella soluzione dei problemi, che interferiscono con la “disattivazione” che deve precedere l’addormentamento” spiega l’esperto.

Bere troppo

Assumere tanti liquidi la sera aumenta il bisogno di alzarsi di notte. L’ideale è bere un paio d’ore prima di andare a letto solo una piccola tazza di una tisana rilassante di camomilla oppure un bicchiere di latte, ricco di triptofano che migliora la qualità del sonno. Meglio evitare bevande zuccherate o che contengono cola, teina, caffeina, ginseng perché oltre a essere eccitanti, interferiscono con la produzione di serotonina importante nella regolazione del sonno.

Cena troppo abbondante

La digestione delle proteine e dei grassi è piuttosto lunga: carne, burro, uova non favoriscono il sonno poiché hanno bisogno di più succhi gastrici e più tempo per essere poi utilizzati come nutrienti. Le proteine vegetali, quelle dei legumi sono più digeribili rispetto alla carne e, quindi, sono da preferire. Meglio prevedere a cena, un piatto di verdura di stagione, perché è ricco di sali minerali, fra cui magnesio e potassio che rilassano il sistema nervoso.

Svolgere attività fisica dopo le 18

Studi scientifici hanno dimostrato che fare sport intenso nelle ore che precedono il riposo, favorisce la produzione di carburanti celebrali alternativi al glucosio, i lattati, molecole derivati dell’acido lattico che funzionano da attivatori dei neuroni. Non solo, con il movimento aumenta l’afflusso di sangue nel cervello: migliorando la concentrazione che contrasta il rilassamento, creando un eccitazione non adatta a favorire il riposo.

 

       

A cura di Cristian De Luca

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