Melagrana, un frutto antitumorale dalle numerose proprietà benefiche

Melagrana è antitumorale?

La Melagrana, è il frutto della pianta del Melograno (Punica granatum L.), appartenente alla famiglia delle Punicaceae, è originario dell’ Asia del sud ma coltivato anche in Armenia, Azerbaigian, Iran, Afghanistan, Turchia, Israele ed ovviamente nell’area costiera del Mediterraneo. Il frutto, è una bacca, è tipicamente autunnale e si presenta come una grossa mela rossa con all’interno moltissimi semi dal colore rosso brillante e dal gusto tendenzialmente aspro. Molteplici sono i suoi usi: la pianta, è utilizzata sia ad uso decorativo nei giardini, sia industrialmente coltivata per la produzione delle melagrane, quest’ultime, trovano largo utilizzo in cosmesi e in cucina, vengono infatti impiegate nelle preparazione di: maschere di bellezza, macedonie, confetture, risotti, primi piatti, frullati, dolci e insalate. Sono considerate fin dall’ antichità frutti portafortuna, spesso portate in dono perchè simbolo di fertilità e di ricchezza. Ottimo e dalle notevoli proprietà benefiche è anche il suo succo, ottenibile facilmente mediante l’utilizzo di un spremiagrumi o acquistabile durante tutto l’arco dell’anno nei supermercati biologici ed in erboristeria.

NUTRIENTI

100 gr di Melagrana forniscono 63 kcal ed i nutrienti in essa presenti sono così ripartiti:

  1.  ACQUA 80,5 gr
  2. CARBOIDRATI 15,9 gr
  3. PROTEINE 0,5 gr
  4. GRASSI 0,2 gr

Contiene anche fibre 2,2 gr, sali minerali (potassio 290 mg, fosforo 10 mg, sodio, ferro e calcio presente solo in tracce) e vitamine (Tiamina, Riboflavina, Niacina, Vitamina A e Vitamina C ).

BENEFICI

E’ un frutto molto discusso, dalle numerose proprietà benefiche, alcune scientificamente dimostrate altre solamente ipotizzate:

– Rientra nella categoria dei frutti antitumorali, diversi studi americani, hanno affermato che il succo di questo frutto ed il suo estratto, sono in grado di combattere e prevenire il cancro al seno, alle ovaie e alla prostata; la melagrana, infatti, produce naturalmente acido ellagico, che sembri aiutare a rallentare, impedire ed addirittura provocare la morte delle cellule tumorali;

– Svolge un’ azione protettiva nei confronti del cuore: il succo ricco di flavonoidi, agisce come anticoagulante, riducendo al minimo il rischio di arteriosclerosi, ictus ed infarti; se bevuto regolarmente, aiuta a ridurre i livelli nel sangue di LDL (colesterolo cattivo) aumentando quelli di HDL (colesterolo buono). Come cura, se ne consiglia l’assunzione di mezzo bicchiere al mattino per circa 2 mesi e ad ogni cambio di stagione;

Ha proprietà astringenti: la polvere ottenuta dalle scorze essiccate del frutto e i semi preparati come decotto sono ricchi di tannini e quindi utili per contrastare la diarrea;

Protegge la pelle dai danni dei raggi UV, grazie alla presenza di antocianine, mentre gli antiossidanti e le vitamine rallentano i processi di invecchiamento cutaneo riducendo al minimo l’azione dei radicali liberi;

Ha proprietà antidepressive, che esplica stimolando i recettori della serotonina;

– Svolge un’azione protettiva nei confronti dei reni e del fegato e contribuisce anche alla rigenerazione di quest’ultimo;

– L’estratto di melagrana è in grado di ridurre la pressione sanguigna; 

Protegge il sistema immunitario, infatti, la presenza di Vit C lo rende un frutto indispensabile per i primi malanni di stagione;

Stimola l’appetito;

– Secondo recenti studi l’assunzione di un bicchiere di succo al giorno svolge un’azione preventiva contro lo sviluppo dell’ Alzheimer;

Riduce l’anemia.

 

CONTROINDICAZIONI

Nonostante sia un frutto dalle numerose proprietà benefiche e apparentemente innocuo, se consumato in eccesso (soprattutto l’estratto della corteccia) può causare sonnolenza, difficoltà respiratorie, vertigini e cefalea; mangiare qualche melagrana nell’arco di una settimana non agisce negativamente sulla riuscita di una cura medica, ma se l’assunzione diventa giornaliera è d’ obbligo consultare il proprio medico curante, soprattutto per quei soggetti che assumono farmaci per l’ipertensione ed antiaritmici.

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