Il peperoncino una spezia prodigiosa

Peperoncino e benefici

Si affaccia dai balconi di molte case italiane la pianta del peperoncino che, favorita dal clima temperato del Mediterraneo, cresce, fiorisce e produce i tipici frutti vermiglio, dalla forma oblunga impiegati e apprezzati per il sapore forte e piccante e che da secoli sono ingrediente indispensabile in molte ricette gastronomiche e nei rimedi terapeutici che ne sfruttano le inimitabili proprietà.

Origini

Pianta dall’origine preistorica e dalla diffusione capillare, le cui tracce sono state rinvenute in siti archeologici di Cile e Messico su reperti datati 7.500 AC.; risalgono al 5000 AC le testimonianze che documentano le prime coltivazioni. Per gli Inca il peperoncino era considerato sacro, Maya e Aztechi lo dividevano fra uso alimentare e preparato farmacologico. Citato nei commentari storici e nelle leggende, riconosciuto e usato da tutti come moneta di scambio: per la società precolombiana la pianta e i suoi frutti avevano un grande e variegato impiego e rappresentavano una inesauribile risorsa. Il vecchio continente dovrà aspettare l’inizio del sedicesimo secolo e le importazioni che accompagnarono i viaggi di Colombo per farne la conoscenza. Furono i mercanti spagnoli che inaugurarono il commercio della spezia, considerata  una nuova e straordinaria fonte di guadagno. Il clima del Mediterraneo permise una rapida e facile coltivazione della pianta che si diffuse molto rapidamente fra orti e giardini e fece naufragare i sogni di facile ricchezza che gli spagnoli attribuivano alla spezie e alle sue proprietà.

La Pianta

Il peperoncino appartiene alla famiglia delle Solanaceae, genere Capsicum (come il peperone). Sono catalogate circa 2000 varietà, divergenti per forma, colore, sapore, commestibilità, ma è probabile ne esistano molte altre. La pianta a cespuglio è di altezza variabile compresa fra i 40 e gli 80 cm, predilige i climi temperati miti, produce fiori bianchi che si perdono fra piccole foglie verde chiaro. Il peperoncino, che ne è il frutto, raggiunge la maturità fra giugno e settembre periodo in cui viene raccolto e destinato al consumo.

Proprietà Nutrizionali

100 g di peperoncino corrispondono a 26 kcal e contengono:

– Acqua 87,8 g

– Proteine 1,8 g

Grassi 0,5 g

Carboidrati 3,8 g

minerali: Ferro 0,5 mg, Calcio 18 mg; Potassio 230 mg; Fosforo 18 mg; Sodio 7 mg; vitamine: Vitamina C 229 mg, Vitamina A 824 mg, Niacina 3 mg, Riboflavina 0.23 mg e Tiamina 0.09 mg.

Proprietà Benefiche

Il peperoncino fresco:

– è ricco di vitamina C, A, E dal valore antisettico, antibatterico, antinfiammatorio;

–  contrasta le malattie da raffreddamento e l’ invecchiamento;

–  oltre al potere fluidificante e vasodilatatore, il peperoncino ostacola la formazione di colesterolo e risulta essere un ottimo alleato per la circolazione sanguigna e il rinforzamento dei capillari;

– contiene capsaicina l’alcanoide che lo rende piccante e che abbassa i livelli di insulina nel sangue;

– l’azione della capsaicina è riconosciuta come ottimale per la produzione di endorfine utili per contrastare stati di depressione e favorire il buon umore;

– stimola la produzione di adrenalina (oppiaceo naturale) come reazione alla sensazione di dolore che si prova nel mangiarlo;

aiuta la digestione e il transito intestinale;

– uno dei benefici più noti, è il facilitare la perdita di peso attraverso un meccanismo di doppia azione che prevede la riduzione dell’appetito e l’accelerazione del consumo delle calorie ingerite grazie all’aumento della temperatura corporea interna. La stessa reazione chimica lo qualifica come ottimo alleato contro l’afa  e ne giustifica il largo consumo che ne viene fatto nei paesi caldi.

Controindicazioni

Per sfruttare i benefici del peperoncino è consigliato ricorrere ad integratori e rimedi erboristici nei quali sono state isolate le proprietà terapeutiche della spezia ed eliminati gli effetti collaterali che si possono sviluppare, con un largo e protratto consumo, sottoforma di irritazione o infiammazione che coinvolgono lo stomaco e l’apparato digerente. Il peperoncino, infatti, non è consigliato per i soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo, cistite, ulcera e gastrite.

Usi per il corpo

I principi attivi del peperoncino vengono sfruttati nella preparazione di unguenti e pomate dall’azione analgesica contro reumatismi, artrosi, lombaggine, sciatica. Bellezza ed estetica femminile traggono  beneficio  da composti di argilla e peperoncino, che applicati sul corpo e sul viso risultano essere un ottimo trattamento contro la cellulite e l’invecchiamento in quanto stimolano la circolazione e il ristagno dei liquidi sottocutanei. Lozioni al peperoncino vengono frizionate sul cuoio capelluto per stimolare la circolazione, favorire il vigore e la ricrescita dei capelli.

Usi in cucina

Dal Messico alla Cina, nei reconditi esotici e afosi di terre lontane, la spezia rossa e piccante è elemento costante e caratteristico di molte tradizioni gastronomiche. Calabria, Campania, Sicilia e in generale il centro sud, sono le zone di massimo consumo tanto da diventare vero e proprio simbolo di una tradizione gastronomica antica, genuina, legata alla terra e ai sapori inconfondibili che ne derivano. Fresco, essiccato, cotto, crudo, tritato il peperoncino è sinonimo di cucina popolare famosa e apprezzata in tutto il mondo. Versatile e ottimo su carne e verdure, esalta il gusto dei piatti rendendoli saporiti e appetitosi come la Nduja,  un salume  speziato e piccante della cucina povera calabrese consumato su bruschette, pasta, pizza.

Dove acquistarlo e costo

La pianta del peperoncino è facilmente reperibile in serre e vivai di tutta Italia. I frutti colorati e le foglie piccole a punta, la rendono una divertente e allegra pianta ornamentale da appartamento e una riserva di frutti da poter consumare all’occorrenza. Le bacche di peperoncino si possono comprare essiccate o in polvere al supermercato, dal fruttivendolo, nei negozi biologici, in fiere e mercati stagionali. In farmacia ed erboristeria si possono trovare integratori, lozioni, unguenti. Il prezzo del peperoncino cambia secondo le varietà, mediamente il valore  parte da 30/40€ il kg per le bacche tritate.

Curiosità

Il peperoncino fu introdotto nelle pietanze dei nobili italiani solo all’inizio del ‘900 per motivi di etichetta perché veniva considerato la spezia dei poveri, i quali lo usavano come insaporitore o per conservare gli alimenti dal deterioramento.

Rosso come il colore della passione, piccante come sinonimo di afrodisiaco, fino dall’antichità  al peperoncino venivano attribuiti prodigiosi poteri. Comunemente si dice che stimoli il desiderio sessuale e soprattutto aumenti il flusso di sangue nei genitali maschili favorendo la potenza e la durata dei rapporti. E se per verificarne i benefici sessuali si esagera nel mangiare una pietanza troppo piccante, si può togliere l’effetto lacrimogeno e il bruciore ingerendo sostanze grasse come olio o latte, un pezzetto di pane o  si può bere un bicchierino di vino.

A cura di Laura Gaetano

 

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