Porro: le virtù di un ortaggio di stagione

Porro: le virtù di un ortaggio di stagione

Porro: le virtù di un ortaggio di stagione

Il porro è un ortaggio ricco di virtù salutari conosciuto sin dall’antichità dagli Egiziani e dai Romani. È un alimento tipico di questa stagione e si compone in gran parte di acqua (più del 90%), è poco calorico ed è, quindi, perfetto per una dieta detossinante.

Contiene buone quantità di sali minerali in particolare ferro, acido fosforico, magnesio, calcio e potassio ed è ricco di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B.

Proprietà curative del porro:

  • Proprietà lassative, poichè aiuta la pulizia dell’intestino, se consumato crudo, grazie alla presenza delle fibre: quelle contenute nella parte bianca, più delicate e facilmente consumate da tutti, e quelle contenute nelle foglie verdi, più dure;
  • Proprietà disintossicanti e diuretiche: pulisce e depura l’organismo, favorendo le eliminazioni delle sostanze tossiche e dei liquidi, grazie al contenuto di potassio e di poco sodio;
  • Proprietà antisettiche ed antibatteriche, connesse alla capacità depurativa;
  • Digestivo: grazie agli oli essenziali che stimolano la secrezione dei succhi gastrici;
  • Alleato della bellezza: dona benefici alla pelle, tonificandola, mantenendola elastica e fresca;
  • Contribuisce alla riduzione del livello di colesterolo cattivo LDL nel sangue ed aiuta a rafforzare il sistema immunitario.

Il porro è, perciò, consigliato in caso di raffreddori ed infezioni, problemi alle vie urinarie, anemie, artrite, stipsi, emorroidi e per chi soffre di  malattie renali

Impiego

Si consiglia di acquistare i porri più piccoli con il fusto solido. Di questo ortaggio, comunemente si utilizza il bulbo, la parte bianca (si fa riferimento al fusto, costituito dalle guaine fogliari, strettamente sovrapposte le une alte altre); le foglie sommitali verdi, in genere, sono invece impiegate nella preparazione di minestre.Porro: le virtù di un ortaggio di stagione

Dal sapore simile alla cipolla, ma leggermente più delicato, il porro può essere consumato crudo o cotto e ben si presta a svariate preparazioni: brodi, zuppe, creme, risotti, vellutate, frittate, quiche, tortini, soffritti e pasta, abbinato a numerosi ingredienti.

Per sfruttarne al meglio i benefici, è bene consumarlo crudo spezzettandolo in fresche insalate o mix di verdure, in quanto conserva tutte le sue capacità nutrizionali.

Non presenta specifiche controindicazioni, ma se ne sconsiglia l’uso a chi è allergico al nichel, in quanto può esservi una percentuale, seppur bassa, nella composizione.

Da notare che, nei tempi antichi, si attribuivano proprietà afrodisiache al porro, tanto che il poeta Marziale affermava: “Se l’invidiosa età allenta il nodo nuziale, il tuo cibo sian porri e la tua festa lo scalogno”.

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