Positivismo e determinismo esistenziale

Amore irrazionale

Il POSITIVISMO determina l’uomo come “essere” di sé protagonista. Il DETERMINISMO ESISTENZIALE supera il costrutto “positivistico”, poichè fonda i presupposti dell’uomo oltre la concezione dell’ESSERE, divenendo DETERMINAZIONE del suo ESISTERE.

Dall’assioma cartesiano “Cogito ergo sum“, emblematico del positivismo, l’autore dell’exursus in oggetto, propone “Cogito ergo existo“. Così la filosofia del III millennio vede costruirsi una figura nuova di CREATURA che sa’ d’esistere e non semplicemente di essere. Tutti “sono”: animali, vegetale e persino minerali. E’ vero c’è quel Cogito (penso), perchè le creature degli altri due regni non hanno forse forme, seppur più elementari, di PENSIERO. Persino certi minerali cogitano. Noi diciamo sono cani, sono piante, sono rocce/SONO L’ESSERE, dunque, accomuna tutti e tre i regni della natura e persino il pensiero.

Indipendentemente dal presupposto della nozione di ” SE’ “, L’ESSERE è un costrutto limitativo per l’UOMO. Le basi POSITIVISTICHE non sono rinnegabili, bensì estendibili, all’espansione dell’ESSERE CARTESIANO.
La tricotomia cartesiana:

“CHI SONO ?

DA DOVE VENGO ?

DOVE VADO ?”

Il determinismo ESISTENZIALE si propone d’espandere detto trittico ad un PENTATEUCO basale:

“DA DOVE VENGO ?

DOVE VADO ?

PERCHE’ VENGO DA DOVE ?

PERCHE’ VADO DOVE ?

CHI SONO IO ?”

Il concetto d’ESISTENZA approfondisce l’indagine in un pentateuco che s’interroga non solo dal “dove”, bensì s’estende al PERCHE’. Questa approfondita esplorazione del SE’; esprime la novità del superamento dell’ESSERE in ESISTERE. 

L’ESSERE si consapevolizza nel suo ESISTERE.
IL POTERE DI VOLERE DELL’ESSERE E’ LO STESSO STATO DELLA SUA RESISTENZA.
LA VOLONTA’ LIBERA E’ VERAMENTE INFINITA’, POICHE’ NON E’ SEMPLICEMENTE POSSIBILITA’ E DISPOSIZIONE, MA SUA ESISTENZA ESTERIORE E’ LA SUA INTERIORITA’. E’ ESSA STESSA L’INFINITA’ DEL VOLERE. (parzialmente estratto dall’enciclopedia delle scienze filosofiche).

LA FILOSOFIA dell’ESSERE viene trasferita ed ampliata alla FILOSOFIA dell’ESISTERE. Se è vero, come sopra riportato, che il “POTERE DI VOLERE DELL’ESSERE E’ LO STESSO STATO DELLA SUA ESISTENZA” allora è mio intendimento operare il superamento del “POSITIVISMO ESISTENZIALE” a quello del DETERMINISMO ESISTENZIALE.

Autore: OTANER

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