DIETA ANTI INSONNIA

Dieta anti-insonnia – I cambi climatici improvvisi nella nostra amata Italia sono ormai diventati molto frequenti, si passa, infatti, nel giro di pochi giorni dalle più calde alle più basse temperature; ritornano i primi malanni di stagione e non solo, questi cambiamenti repentini possono in alcuni casi favorire il peggioramento dell’insonnia soprattutto in soggetti già sensili a tale problematica.

L’ insonnia: è possibile debellarla?

Risvegli improvvisi durante la notte, difficoltà nell’addormentarsi con conseguente aumento di nervosismo, stanchezza che si protrae durante tutto l’arco della giornata, aumento dello stimolo della fame sono tutti i disturbi principali di questo malessere, che possono incidere con conseguenze anche più gravi sulla qualità della vita di qualsiasi individuo. Se il disturbo è frequentemente, è opportuno affidarsi ad un medico, mentre se si manifesta in maniera latente è opportuno iniziare ad agire seguendo una dieta adeguata; infatti, alle volte, è proprio un’alimentazione errata, la principale causa di questo malessere.

I CIBI GIUSTI PER CONTRASTARE L’INSONNIA

Per prevenire i disturbi del sonno è opportuno:

–  scegliere alimenti sani e leggeri, soprattutto durante la cena, senza trascurare i carboidrati complessi, come pasta, pane e riso (meglio se integrali) e l’avena, condita con olio extravergine ed il “rilassante” basilico;

– via libera anche ad uova sode e latticini, ricchi di triptofano, un amminoacido che interviene nella produzione della melatonina;

– yogurt e formaggi freschi con un contorno di verdura verde: lattuga, spinaci o cavolo, magari conditi con poco sale, prediligendo erbe aromatiche come origano e maggiorana;

– una buona abitudine è quella di provare a sorseggiare il classico bicchiere di latte caldo la sera; ma se vi risulta di difficile digestione si può optare anche per una camomilla o le diverse tisane con melissa, tiglio, malva e valeriana;

– vanno bene anche i semi di zucca, con cui arricchire le insalate o l’impasto del pane; ma anche la frutta secca come mandorle, nocciole e noci;

– elementi indispensabili per conciliare un buon sonno sono poi i legumi (piselli, fagioli, ceci, fave e soprattutto lenticchie) e la  frutta secca come noci, mandorle, nocciole e arachidi;

– la frutta fresca: albicocche, mele, pesche e banane se non si hanno problemi digestivi, possono essere d’aiuto anche la sera.

I CIBI DA LIMITARE O DA EVITARE

–  i formaggi stagionati per le elevate quantità di sale, responsabili non solo della ritenzione di liquidi ma anche di rallentare la digestione;

– le sostanze eccitanti come tè, caffè, bibite a base di guaranà, mate, ginseng e cioccolato ma anche gli alcolici; concedetevi al massimo durante o poco dopo la cena il classico bicchiere di vino rosso;

– alimenti molto grassi, come fritture e cibi piccanti;

-attenti agli ingredienti presenti sulle etichette alimentari e in particolar modo al glutammato monosodico, contenuto in grandi quantità nel dado da cucina e nei piatti pronti, perchè come il sale, è in grado di inibire il sonno;

– è bene ridurre le porzioni di cibo durante la cena, ma non saltatela perchè la sensazione di fame si farà viva e sarà così più difficile abbandonarsi al sonno.

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