Spezie ed Erbe Aromatiche, aiutano a ridurre il contenuto di sodio

Spezie Erbe Aromatiche effetto sul sodio

Le spezie e le erbe aromatiche possono aiutare a ridurre il contenuto di sodio nell’alimentazione, questo è quanto emerso da uno studio effettuato negli Stati Uniti che ha dimostrato come sia possibile mantenere a lungo l’apporto di sale entro la soglia raccomandata di 1.500 mg al giorno.

La ricerca ha interessato, dal 2012 al 2014, persone per le quali era valida la raccomandazione di contenere l’apporto di sodio entro il limite raccomandato. Il 65 % dei partecipanti erano donne di cui: l’88% afroamericane, il 63% con ipertensione, il 18% con diabete e di età media di 61 anni.

Nella seconda fase della sperimentazione, di 20 settimane, 20 partecipanti sono stati assegnati ad un gruppo d’intervento comportamentale con una costante consulenza sullo stile di vita per ridurre l’apporto di sodio. Le consulenze avvenivano su temi come:  stabilire un obiettivo, problem solving, gestione del tempo, uso di spezie ed erbe familiari e insolite nelle ricette, influenze culturali sulla scelta delle spezie, automonitoraggio dell’apporto di sodio, superare le barriere alla modifica dell’alimentazione, quali piatti ordinare quando si mangia fuori, strategie per mangiare con amici e parenti, rendere permanente l’apporto basso di sodio, prevenire una ricaduta. Il gruppo ha ricevuto anche piccoli doni, come spezie e un libro di cucina.

Quello che emerso dalle analisi delle urine è che le persone che appartenevano al gruppo di intervento presentavano il livello più basso di sodio: una differenza media di ben -956,8 mg/die. Questo studio è nato dal fatto che negli Stati Uniti l’eccesso di sodio è un problema che riguarda quasi tutte le produzioni alimentari ed ha permesso di dimostrare che l’impiego di erbe e spezie possa notevolmente ridurre l’impatto del sodio nell’organismo.

Fonte: Anderson, Cheryl AM, et al. “Effects of a behavioral intervention that emphasizes spices and herbs on adherence to recommended sodium intake: results of the SPICE randomized clinical trial.” The American journal of clinical nutrition 102.3 (2015): 671-679.

Related posts

Rispondi