Tipi di Yoga e a cosa serve, scopriamo questa disciplina antichissima

Tipi di Yoga e a cosa serve: Karma, Bhakti, Jnana, Raja, Hatha

Tipi di Yoga e a cosa serve – Oggi parliamo di yoga, una disciplina antichissima e ancora oggi molto praticata al fine di ridurre lo stress e armonizzare lo spirito attraverso il corpo.

Mi rivolgo in particolare a coloro che possiedono una conoscenza marginale sull’argomento e lo praticano solo come un esercizio fisico nel tempo libero. Vorrei fornire informazioni più approfondite e spunti di riflessione per rendere la pratica più comprensibile e efficace.

È opportuno considerare lo yoga non come un semplice esercizio fisico, ma come un vero e proprio cammino spirituale. Dal momento in cui una persona si avvicina ad esso, sta consciamente o inconsciamente iniziando un processo di trasformazione della sua anima e della sua vita.

Tipi di Yoga e a cosa serve

Yoga è tutta la vita, a 360 gradi, e ve ne sono di vari tipi. Andiamo ad elencare e conoscere di seguiti quelli più importanti.

Karma Yoga – La via dell’azione disinteressata e consapevole. Agendo con distacco rinunciamo ai frutti dell’azione, ma non all’azione stessa. Consente di acquisire un controllo sempre maggiore sulle proprie tendenze e le proprie forze inconsce. Portando una graduale guarigione data da una consapevolezza sempre maggiore di sé stessi e delle proprie azioni, volta al superamento dei vincoli karmici. È il fondamento su cui poggiano tutti gli altri tipi di yoga.

Bhakti Yoga – È lo yoga mistico, lo yoga del cuore, dell’amore, lo yoga spirituale e lo yoga della devozione. È molto folkloristico e si pratica attraverso canti, danze, kirtan, mantra e adorazioni delle divinità.

Jnana Yoga – È anch’esso atto alla coscienza del sé, ed è praticato attraverso tecniche di rilassamento, meditazione e studio dei testi sacri.

Raja Yoga – Rappresenta il risultato finale, l’obiettivo di tutti gli stili di yoga, ovvero la dissoluzione del sé universale e l’esperienza della nostra natura reale.

Hatha Yoga – Insieme a tutte le altre sottocategorie da esso derivate, è lo yoga prettamente fisico, praticato per conseguire l’armonia corpo-mente attraverso purificazioni, posizioni del corpo (asana), controllo del respiro (pranayama), controllo dell’attività muscolare ecc..

È bene quindi, quando ci si avvicina alla pratica, integrarla con tutti questi altri aspetti dello yoga. Non si può praticarne uno escludendo completamente gli altri. È possibile essere più portati per uno stile in particolare, ma è giusto conoscere anche gli altri in modo da arricchire la nostra esperienza e il nostro bagaglio culturale.

A cura di Alessia Renna

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