Uva, benefici e consigli

Uva fa bene? proprietà consigli

L’uva è un concentrato di sostanze preziose che regalano benessere in tutte le sue varietà. È ricchissima di acqua e si compone di zuccheri, poi proteine, amminoacidi, grassi, minerali, soprattutto potassio, e vitamine: 100 gr d’uva fresca apportano circa 60 calorie.

Proprietà salutari. L’uva è dissetante, energetica, disintossicante, favorisce la digestione ed è un rimedio naturale per la stitichezza.

Buona parte dei componenti salutari sono contenuti nella buccia, quindi l’acino andrebbe mangiato intero, in quanto ricca di flavonoidi: un insieme di composti dal forte potere antiossidante. Poiché il colore della buccia dipende da queste sostanze, un’uva scura ne conterrà di più di un’uva chiara. Fondamentale tra i flavonoidi è il resveratrolo.

È, infatti, molto studiato per la sua capacità di prevenire o rallentare la degenerazione progressiva delle cellule celebrali, tipica delle malattie come il morbo di Alzheimer,e di contrastare l’ arteriosclerosi. È definita “sostanza anti-tumorale”: contrasta anche la diffusione di metastasi tumorali ed attenua gli effetti collaterali delle terapie chemio.

Ha proprietà antinfiammatorie, migliora la circolazione sanguina e previene la formazione dei coaguli, riducendo il rischio di trombosi e ischemie. Riesce ad inibire l’alterazione del colesterolo-LDL, prevenendo la degenerazione del sistema cardiovascolare.

Consigli:

  • L’uva è un’antirughe naturale e dona elasticità alla pelle: applicate gli acini ridotti in puré su viso e collo per un’azione astringente e rivitalizzante;
  • Per velocizzare la guarigione dell’herpes, applicate sulle labbra succo d’uva o di mosto;
  • Agevola l’assorbimento del calcio nelle ossa, soprattutto accompagnata al sesamo;
  • Per mantenere attiva la concentrazione mentale è ideale un pò di succo d’uva, senza zuccheri aggiunti, in una tazza di tè verde;
  • Uva passa: riduce il senso di fame, contiene Omega3, ritempra la memoria, tonifica ossa e cartilagini.

Controindicazioni. A causa dell’elevato contenuto di zuccheri, è sconsigliato un consumo consistente a chi soffre di ulcera gastrica, ai diabetici e ai colitici. In caso di disturbi digestivi e per i bambini molto piccoli, si consiglia di mangiare gli acini senza buccia e semi.

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