Zuccheri a confronto: quale scegliere?

Zucchero di canna quale scegliere?

E’ noto ormai da tempo che è preferibile utilizzare lo zucchero di canna piuttosto che il classico zucchero da tavola, preferendo così un prodotto meno bianco e brillante, ma sicuramente più salutare, scopriamo insieme il perchè.

Come si ottiene lo zucchero bianco?

Lo zucchero bianco, proviene dalla prima lavorazione dello zucchero della barbabietola o canna da zucchero; viene dapprima depurato con calce con conseguente perdita di proteine, enzimi e sali di calcio, successivamente trattato con anidride carbonica per poter rimuovere la calce in eccesso ed acido solforoso per poterne eliminare il colore scuro, sottoposto poi a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione al fine di ottenere lo zucchero grezzo, ma non è finita qui, perchè poi viene filtrato e decolorato per eliminare i residui giallognoli e colorati con sostanze non propriamente salutari derivanti da catrame e quindi altamente cancerogene. Purtroppo, anche in ambito alimentare, si corre erroneamente il rischio di far valere il famoso detto: “anche l’occhio vuole la sua parte”,  ma come per frutta e verdura non è detto che una cosa “bella” e priva di difetti sia poi salutare, infatti, il più delle volte, la totale perfezione indica la presenza di pesticidi e quindi una minor salubrità del prodotto. Uno zucchero bianco e brillante non è uno zucchero salutare, (a conferma di ciò numerosi studi scientifici) è opportuno, quindi, oltre che ridurne l’assunzione anche in prodotti già pronti, trovare dei validi sostituiti. Uno dei principali è: lo zucchero di canna.

Zucchero di canna come si ottiene? quale scegliere?

Lo zucchero di canna non è tutto uguale, esiste infatti, una sostanziale differenza tra zucchero di canna grezzo e zucchero di canna integrale, il primo è uno zucchero non completamente raffinato, è quello che solitamente ritroviamo nelle bustine al bar, dai granelli generalmente spessi e dalla forma regolare, dal colore marroncino, dovuto alle volte all’aggiunta di un colorante sintetico E150 e dal sapore deciso; è molto simile al classico zucchero bianco da tavola, mentre, quello integrale tipico del Brasile è nettamente superiore, l’estrazione avviene mediante processo di evaporazione con successiva solidificazione, non subisce nè raffinazione e nè trattamenti con sostanze chimiche e fisiche, è quindi più naturale e salutare ed ha un retrogusto di liquirizia.

Nutrizionalmente

100 g di zucchero bianco fornisco 392 Kcal, lo zucchero di canna grezzo 377 Kcal mentre 100 g di zucchero di canna integrale fornisco all’incirca 275 Kcal; inoltre, quest’ultimo è ricco di minerali in particolar modo potassio e calcio e contiene i sali di cromo che favoriscono il funzionamento dell’insulina.

Perchè preferirlo allo zucchero semplice ?

– E’ indicato per le diete dimagranti: perchè ha un contenuto calorico inferiore;

– Ha un maggior quantitativo di nutrienti;

Contiene acido glicolico, utile per la pelle e sopratutto per soggetti affetti da acne;

Riduce il rischio di carie, sopratutto nei bambini.

Consigli utili

Ovviamente essendo zucchero, è raccomandabile non eccedere nei quantitativi giornalieri. Per poter distinguere adeguatamente lo zucchero di canna grezzo da quello integrale, vi consigliamo di leggere come sempre gli ingredienti, evitando di scegliere zuccheri che contengono l’ E120 e quelli che presentano la dicitura Demerara e il Golden caster, perchè grezzi, preferendo invece il Panela e il Mascavo che sono integrali e quindi più salutari.

A cura di Viviana Acampora

 

 

 

 

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